“In tempi men leggiadri e più feroci, i ladri si appendevano alle croci.
In questi tempi men feroci e più leggiadri, le croci si appendono ai ladri.”

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giovedì 29 ottobre 2009

Accettare la croce?

Ci è stato segnalato questo video. Lo pubblichiamo senza dilungarci. Si rimane senza parole dinanzi a simili idiozie.

Un pensiero così disumano dovrebbe attirare nuovi fedeli?

Sembra quasi che dica…

E ora sono cazzi tuoi!


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9 commenti:

Giovanna S. ha detto...

E sti cazzi come è buono questo dio!! Ma il drago che spunta dal fosso non c'è?

Anonimo ha detto...

hahaha!!!Una minchiata cosi non l'avevo ancora vista! Soprattutto i compari del protagonista Mi sono sembrati molto altruisti: nessuno che gli abbia prestato la propria croce per attraversare il baratro del male!!! E meno male che i cattolici aiutano il prossimo anche quando "sbaglia"... Ma vaffanculo!

Anonimo ha detto...

la chiesa è fin troppo astuta e genera spavento per mantenere i propri fedeli incapaci di vedere oltre. sono loro che dicono che esiste il male e perchè esiste perchè esiste il bene che è dio.
bene se non esistesse questo dio dall'immenso bene non esisterebbe il male.
tutte invenzioni. ma ad una cosa credo: che presto le colonne di san pietro tremeranno e il mondo sarà più libero. e l'italia ne beneficerà per prima!!!
g.

Anonimo ha detto...

piccolo fratello che sei rimasto indietro perchè il tuo dio e i suoi fedeli non ti hanno dato una mano. godi ed esulta che quegli stronzi ti han voltato le spalle e tu sei rimasto da questa parte!!!
dalla parte di chi sa sconfiggere i proprio dolori e vivere di gioia e di amore pure incondizionato. quello che nasce da ognuno di noi e non dai diktat imposti dalle leggi di dio. quale dio? io sono dio. tu lo sei. lui è un dio. tutti lo siamo.
g.

Nephilim ha detto...

Il video non è affatto stupido, o delirante, o privo di senso. Il senso ce l'ha eccome. E ci permette di ripassare un po' il catechismo, di riassaporare la crema della religione di Cristo: la sofferenza. Sono millenni che il cuore del messaggio cristiano non cambia: soffri, accetta la sofferenza, e sarai libero. Portare la croce diventa così una metafora azzeccata. La sottomissione alla sofferenza è il sentimento dominante del cristianesimo. L'accettazione, la rassegnazione, l'inerzia. Non a caso Nietzsche parlava di ''religione degli schiavi''.

"SOPPORTATE chi vi riduce in schiavitù, chi vi divora, chi vi sfrutta, chi è arrogante, chi vi colpisce in faccia" dice S.Paolo nella Lettera ai Corinzi (11; 19-21).
E ancora: "alle autorità e ai nostri principi sulla terra, Tu, Signore, hai dato il potere del regno per la magnifica e inenarrabile potenza Tua, perché noi fossimo loro SOTTOMESSI e non ci opponessimo alla Tua volontà".
O ancora S. Pietro: "servi, siate SOTTOMESSI rispettosamente ai vostri padroni, non solo a quelli buoni e ragionevoli ma anche a quelli cattivi. E' INFATTI UNA GRAZIA SE PER AMOR DI DIO QUALCUNO SOPPORTA DOLORI SOFFRENDO INGIUSTAMENTE".

Drogate le folle col veleno della sofferenza, anestetizzati i cervelli con la promessa di una ricompensa futura, diventa facile governare. Prendere il potere, mantenere il potere. Ancora una volta, siamo di fronte ad un atteggiamento politico, un progetto politico.

Il video, nella sua sconfortante banalità, è chiaro su di un punto: se cerchi di sfuggire alla sofferenza, se cerchi alleggerirti la croce cioè ribellarti, partirai in svantaggio rispetto al buon cristiano che porge sempre l'altra guancia e accetta sempre di bere dal calice amaro.
E non avrai accesso al Regno dei Cieli, alla corte di quell'incensato tiranno che ha nome dio

Fulvio ha detto...

a Nephilim; ma cosa dici?ma chi ti da la certezza che dopo tutta sta sofferenza ci sarà un premio?bho?bando alle tue soggettive e false certezze, nella vita tutti soffriamo, e non possiamo impedirlo, solo che c'è chi ignora o cerca di sfuggire alla sofferenza, c'è chi lotta e c'è chi si arrende.Io scelgo di lottare, tu invece ti arrendi, sai dirmi quale comportamento sia il migliore?penso che il tuo libro della vita lo sappia,ma lo trovo been poco attendibile, quindi non cirtarlo neanche!ti dico solo che prima di tutto, bisogna rendersi conto che ogni persona ha i suoi drammi e ogni persona ha il suo modo di reagire.Smettetela di giudicare tutto e tutti, che non serve a nulla.

Nephilìm ha detto...

A Fulvio:

guarda che hai completamente frainteso il mio post, dall'inizio alla fine. Voleva essere una analisi del video e dei valori del cristianesimo antico e moderno, non un'apologia. Voleva essere una critica, non un inno alla sofferenza. Ho asserito infatti che il video, nella sua ''sconfortanre banalità'', non è affatto stupido per un cristiano, perchè ripropone il tema della sofferenza, che è centrale per un fedele. E infatti si riallaccia a numerosi passi neotestamentari, che ho citato, in cui l'idea di sottomissione al dolore e alla sofferenza è reiterato in maniera catechetica. E infatti, ho scritto, nicce parlava con buona ragione di ''religione degli schiavi''. E infine ho concluso dicendo che questa ideologia della sofferenza, che tu come me critichi, è stata, nel corso dei secoli, una droga per i popoli, per governare meglio e esercitare il potere. L'ultima riga poi cita: ''alla corte di quell'incensato tiranno di nome dio''. Più ateo di così!. Da ateo materialista, son perfettamente d'accordo con quello che dici. Ci siamo solo fraintesi.

Fulvio ha detto...

a Nephilim:
chiedo venia! hai ragionissima, ho interpretato male il tuo commento perché l'ho letto troppo in fretta senza prstare attenzione a tutte le sue parti, ritratto perché vedo che in realtà la pensiamo in modo simile, scusa ancora.

Nephilìm ha detto...

No ma infatti, lo avevo capito :) non hai bisogno di scusarti, anche perchè l'attacco del mio intervento non era molto chiaro e si poteva fraintendere, e poi tutte quelle citazioni in maiuscoletto di santi e santini a prima vista possono fuorviare :)

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